|
BAT LANG
N° registrazione: 30588 Data iscrizione: 2007-01-02
Bat Lang Soft Air Team Ass. Sportiva Dilettantistica
25030 - Roncadelle (BS)
Regione Lombardia
Codice di affiliazione 10917
Affiliata a Associazione Italiana Cultura e Sport (AICS)
Associazione Sportiva senza personalita' giuridica
E' sezione di polisportiva
Partorito dai suoi fondatori nel lontano 1987, la fantasiosa comunione tra nomi dei due Club primordiali,quali Batforce e Langbard ha dato alla luce il Bat Lang; parliamo del tempo in cui le armi per la pratica del soft air venivano azionate a molla.
Il club è composto da circa 30 adepti, dei quali, purtroppo, poco meno di due dozzine sono gli assidui partecipanti alle sortite del gruppo. Al comando della squadra c’è il leggendario Valerio"Grignapola"Bianchetti, il presidente Giancarlo "FACCO" Facchini,con il loro staff. Nel club si sono viste passare molte anime, di tempo ne è passato parecchio, e molti della vecchia guardia si sono dedicati ad altro, alcuni invece (molto pochi) sono stati allontanati per motivi di credibilità dell’associazione; ovvero i Bat Lang puntano molto sul fattore umano più che al “bravo Rambo”, ed è merito di questa politica che oggi gli iscritti del club, guardandosi intorno, amano definirsi tra amici e tra persone meritevoli di stima. Il motto è sempre stato quello del divertimento anzitutto, oh, non confondiamoci, anche noi abbiamo avuto ed abbiamo problemi intestini ed occasionalmente con altre squadre incontrate, ma del resto fa parte dello sport, dell’incontro con altre personalità e dell’agonismo. Ciò che però amiamo è coltivare l’amicizia, l’incontro e lo stare insieme, condividere il piacere di giocare che si vinca o si perda…
Vige l’obbligo dell’arma “legale”, ovvero i nostri fucili sono rigorosamente originali, per quanto riguarda la potenza.
Si gioca a Clibbio di Sabbio Chiese,e a Provaglio Valle Sabbia località montana sita nell’incantevole cornice della Val Sabbia,in provincia di Brescia. I campi offrono ottime varianti di gioco: dalla zona super boschiva, alle radure “desertiche”, al terreno che si impenna facendo impallidire, fiumi, rocce e picchi a strapiombo, fango a volontà e vegetazione che mette a dura prova la pratica della cartografia; insomma parliamo di una buona “palestra”. Si hanno poche occasioni di sperimentare scontri urbani, in quanto sui terreni sono site delle vecchi rustici pericolanti che preferiamo interdire al gioco per ovvi motivi di sicurezza.
…
[Vai alla parte successiva]
|